L’horror è sempre affascinante: quel brivido che ti passa sulla schiena mentre cammini, l’ansia dell’ignoto, il jumpscare che ti spaventa, è tutto ciò che cerchi, però sei stanco delle solite saghe famose che ormai hai giocato e rigiocato e non ti interessano più come prima. Ti rivolgi, quindi, al più variegato mondo degli indie, dove nella montagna di titoli con il tag “horror” puoi trovare perle come queste che sto per descriverti.

1. Iron Lung

Iron Lung

Una delle fobie più diffuse è quella degli spazi chiusi e angusti, pertanto quale migliore spunto per fare un videogioco? Sei il pilota di un minuscolo sottomarino in un universo dove la maggior parte dei pianeti ha smesso di essere abitabile e un nuovo fenomeno noto come “Blood Ocean” si sta diffondendo. Nonostante il nome non proprio benaugurale, sembra che in uno di questi oceani ci siano delle aree che contengono cose utili e sta a te andarle a esplorare col tuo sottomarino un po’ vecchiotto. Sei completamente isolato, devi riuscire a navigare con mappe incomplete e investigare con la tua attrezzatura minimale, il tutto mentre i suoni ambientali e l’abitacolo costretto ti tengono sotto pressione, fisicamente e metaforicamente. Il gioco è breve ma la trama è interessante e angosciante. Consigliato a chi vuole un gioco breve ma intenso.

2. The Mortuary Assistant

The Mortuary Assistant

Non tutti possono accarezzare materassi per lavoro e a te tocca fare l’apprendista delle pompe funebri che prepara cadaveri per la sepoltura. Il gioco ha una sorta di doppio binario: da un lato ti prendi cura delle salme, dall’altro affronti presenze invisibili e non, con scienza e tecnica forensi mischiate al paranormale. In un momento sei precisa e segui perfettamente gli step per imbalsamare chi trovi sul tavolino, il momento dopo le luci si spengono o vedi qualcuno sporgersi da dietro l’armadio e devi scappare o nasconderti come meglio puoi, il tutto condito da un reparto sonoro che incalza l’azione. Svela la trama sempre più oscura leggendo documenti e registri e scopri la tua storia e quella di chi ti sta intorno, fino ad arrivare alla scelta finale. Consigliato se ti piace il macabro condito dal paranormale.

3. Detention

Detention

Ambientato negli anni Sessanta, sei una studentessa di una Taiwan fittizia sotto legge marziale. Rimani intrappolata nella tua scuola durante un tifone, ma i luoghi solitamente noti e quasi confortanti all’improvviso sembrano inquietanti e infestati da creature paranormali. Per scappare, devi esplorare, risolvere enigmi e andare in giro in stealth quando serve. Una narrazione horror basata sui miti cinesi e taiwanesi, piena di riferimenti al folklore locale e simboli religiosi, ma allo stesso tempo intrecciata con dettagli storici realistici che rendono l’atmosfera tragica e riflessiva. Un punta e clicca in 2D dalla trama densa di terrore politico e sovrannaturale. Consigliato se ti appassionano gli horror ispirati al Sud Est Asiatico.

4. Withering Rooms

Withering Rooms

Benvenuti alla Dimora Mostyn, una splendida villa vittoriana le cui stanze e i corridoi si riempiono di creature strane e sovrannaturali, come ogni dimora di questo tipo che si rispetti. La giovane Nightingale, interpretata da te, si risveglia ogni notte in questa dimensione oscura, esplora le stanze, raccoglie gli oggetti e le armi che le servono, affronta i nemici e cerca di sopravvivere. Questo horror in 2.5D ha vari elementi intriganti, tra cui la mappa generata proceduralmente, che dà al giocatore quel gusto dell’esplorazione e quel senso di sfida sempre diversa tipico dei roguelike, e la trama profonda con vari finali, sbloccabili compiendo scelte durante le varie situazioni randomiche incontrate. Consigliato se ti piacciono i roguelike e il gotico.

5. Spooky’s Jump Scare Mansion

Spooky’s Jump Scare Mansion

Gioco vecchiotto ma interessante, nonché gratis. All’inizio ti sembrerà tranquillo e quasi tenero, con la sua grafica un po’ cartoonesca e jumpscare poco spaventosi. Pian piano perdi il senso dell’horror ed è lì che il gioco cambia, cala la maschera e diventa un crescendo di tensione: il sonoro diventa disturbante e i nemici perdono la loro falsa aria di innocenza, non più cartonati ma mostri che iniziano a inseguirti. Esplora la mappa generata proceduralmente, fuggi più che puoi evitando i nemici, risolvi piccoli puzzle e fai attenzione ai jumpscare. È possibile acquistare il remake in HD. Consigliato perché è gratis e simpatico.

6. Voices of the Void

Voices of the Void

Voices of the Void è un survival horror che, nonostante sia ancora in pre-alpha, è già superiore a tanti altri giochi completi. Sei un ricercatore radioastronomico e vai a vivere in un rifugio nelle montagne svizzere per captare segnali dallo spazio e interpretarli, per poi inviarli ai tuoi colleghi per approfondirne le origini. Ovviamente, per prima cosa dovrai imparare a sopravvivere gestendo le risorse limitate e manutenendo l’edificio e tutto ciò che contiene, nonché le strutture satellite: riavvia i server, vai ad aggiustare le parabole, raccogli la spazzatura per rivenderla, il solito. L’obiettivo principale rimarrà, comunque, la raccolta dei segnali, che, però, pian piano diventeranno sempre più strani; assisterai, inoltre, a degli eventi nei dintorni del rifugio che faranno salire la tensione e comprometteranno il tuo desiderio di andare in giro per i boschi da solo. Al momento il gioco è disponibile solo su itch.io, ma vale la pena dargli una chance. Consigliato perché ci sono anche i gatti (forse).

In conclusione

Non tutti gli horror devono essere parte di una saga lunghissima e costosissima e questi giochi lo dimostrano. Questi e altri sviluppatori indie hanno usato magistralmente non solo i jumpscare, ma anche la psicologia, per creare questi piccoli capolavori, interessanti e non banali, basati su fobie, ansie e smania di non morire. Se cerchi qualcosa che ti faccia tremare ma allo stesso tempo venir voglia di andare avanti sempre di più, questa è la tua strada, ma stai attento, perché potresti non uscirne più. –risata malvagia in dissolvenza–