Che bello l’autunno! È finita l’estate, arriva il fresco, ti bevi le tisanine o la cioccolata calda e ti godi la natura che finalmente si fa da parte. Poi ti rendi conto che ti manca la natura, che questa stagione ti fa riflettere troppo sulla vita e che sta per arrivare Halloween e quindi, prima di passare agli horror, devi rilassarti un po’, distrarti e investire il tuo tempo in un viaggio nella natura e nella sua magia. Pertanto, eccomi qui a presentarti qualche gioco indie che ti lancerà in qualche foresta o paesaggio spettacolare per farti essere contento del dono che hai di poter interagire con Madre Natura.

Eastshade

Eastshade

L’arte ha sempre cercato di catturare l’essenza della natura: l’ha resa protagonista, l’ha usata come sfondo di avventure ed eventi, l’ha rivoluzionata e capovolta per dare vita ad un’idea. In Eastshade cerchi di fare questo: dipingi la natura e catturi tutte le sue sfumature su una tela. Non ci sono combattimenti, non devi andare di fretta, segui solo un desiderio: immortalare la bellezza e la suggestione del territorio, fra paesaggi semplici, villaggi pittoreschi e bellezze mozzafiato. Le commissioni e le chiacchiere con gli altri personaggi impreziosiscono questa esplorazione, dando profondità, ricordi e sentimenti ad ogni luogo che decidi di immortalare. Consigliato se ti piace camminare e riflettere mentre ammiri la cura con cui la natura si dispone sul tuo percorso.

Shelter – La Saga

Shelter – La Saga

Quando pensiamo alla natura, pensiamo anche alle creature che la abitano. Pertanto, quale prospettiva migliore, se non quella di alcuni di loro? Un tasso, una lince e un elefante sembrano non avere nulla in comune, ma la realtà è che queste tre mamme hanno tutte lo stesso obbiettivo: trovare cibo e proteggere i propri cuccioli dagli altri animali e dalla durezza della vita nella natura selvaggia. Non mancheranno le sfide, potrebbero esserci delle perdite, ma il gioco, e la vita, vanno avanti e la natura fa il suo corso. Da un lato ansia e vigilanza, ma dall’altro esplorazione della natura e della vita libera dai confini della società moderna, amore, famiglia, empatia e rapporti con altri animali. La grafica è particolare, non realistica ma comunque dettagliata e immersiva, e il tutto è accompagnato da una musica evocativa e magica. Consigliato se vuoi un’avventura introspettiva che ti farà provare sentimenti contrastanti.

Lost Ember

Lost Ember

Sulla scia di Shelter, anche in Lost Ember interpreti un animale, questa volta un lupo, con il potere di incarnarsi in altri animali per volare, scavare, nuotare e quanto altro possa essere utile nel suo viaggio. Il mondo, che si divide fra giungle, foreste e pianure, sembra deserto e sono presenti delle rovine di tempi antichi come unico ricordo del passato, un racconto di come l’essere umano è venuto meno, una storia di lealtà, disperazione e tradimento, un’eco di una cultura perduta che ha lasciato spazio alla natura selvaggia, che oggi tu puoi esplorare attraverso gli occhi di tanti animali diversi. Non è una sfida contro nemici o contro il tempo, ma un invito alla contemplazione e al godersi il momento, magari con una bella e delicata colonna sonora che ti accompagna. Consigliato se vuoi esplorare diversi punti di vista.

Endling: Extinction is forever

Endling: Extinction is forever

Non tutte le storia hanno un lieto fine e questo gioco ci dimostra quanto può diventare spietata la realtà. Sei l’ultima volpe sulla Terra e tu e i tuoi cuccioli dovete sopravvivere in un mondo distrutti dall’essere umano. La natura è ferita, inquinata e svuotata delle sue risorse e a pagarne le conseguenze è chi non può fare nulla se non sopravvivere con il poco che è rimasto. Esplora le aree per cercare cibo e riparo, aiuta i tuoi cuccioli a crescere e ad imparare a sopravvivere, mentre ti relazioni dolcemente con loro e ne conosci le personalità, le paure, gli atteggiamenti. Sfrutta il buio della notte per spostarli in luoghi sicuri, insegna loro qualche abilità che li può aiutare e spera di prendere le decisioni giuste, per fare in modo che tutti voi possiate vedere un altro giorno. Consigliato se hai voglia di malinconia.

Ori and the Blind Forest & Ori and the Will of the Wisps

Ori and the Blind Forest & Ori and the Will of the Wisps

Le avventure di Ori sono dei racconti di amore, sacrificio e, soprattutto, speranza. Una serie di eventi devastanti ha afflitto la foresta di Nibel, dove il piccolo spirito della foresta viveva, e ha portato alla perdita della sua figura materna. Pur essendo rimasto da solo, Ori non si lascia abbattere, anzi decide di partire per cercare una cura per la sua amata casa che sta lentamente morendo. La natura è il fulcro di tutto: l’esplorazione di varie aree con l’uso degli elementi per proseguire nel cammino è quasi una metafora di come l’ambiente offre tutti i mezzi per rialzarsi e rinascere. Nel secondo capitolo, addirittura, Ori si allontana dalla foresta e trova anche nelle paludi, nei deserti e nelle grotte la stessa abilità della natura di riprendersi e rafforzarsi con il suo ciclo infinito di vita e morte. La resilienza e la speranza di una nuova vita sono il tema centrale della saga e, oltre ad un’interpretazione quasi letterale sulla natura, può interpretarsi come una metafora dello spirito umano, che può superare lutti e avversità trovando la forza dentro di sé. Consigliato se vi piacciono i platform con una trama profonda.

Botanicula

Botanicula

Non aspettarti realismo e natura accurata: in Botanicula interpreti cinque diverse creature vegetali che vogliono salvare l’ultimo seme del loro albero madre e si avventurano in una natura minuscola e inaspettata. Ogni cosa assume un nuovo aspetto: una goccia diventa un lago, un insetto un mostro gigante, e tu devi esplorare ed interagire con ciò che ti circonda, senza preoccuparti della grafica surreale dai colori vivaci. La storia non ha parole, ma è raccontata con animazioni allegre, suoni buffi, tanti piccoli segreti da scoprire. I colori, l’atmosfera e la tematica di morte e rinascita danno molto l’idea di essere in autunno. Consigliato perché vedi da vicino un mondo che di solito vedi solo come un minuscolo puntino lontano.

Fe

FE

Sei Fe, una piccola creature che, tramite il canto nel linguaggio della foresta, crea connessioni fra sé e la natura. Cantando agli animali esprimendoti con i loro versi, puoi utilizzare le loro abilità per proseguire nel tuo percorso: puoi farci amicizia, farti aiutare negli spostamenti, fino a chiedergli addirittura di combattere per te contro la minaccia dei Silenti. Non lasciare che il silenzio spenga la voce del mondo: la natura non è muta né tantomeno incomprensibile, basta avere la sensibilità di ascoltarla, la volontà di capirla e l’umiltà di imparare che cosa ci insegna. I colori sgargianti di questo gioco attirano l’attenzione, ma ciò che alla fine ti rimane è l’impatto emotivo delle connessioni che sei riuscito a creare. Consigliato perché gli alberi che cadono da soli nella foresta fanno rumore, e se ti concentri puoi sentirlo.

In Conclusione

Che malinconia l’autunno, ma è la mia stagione preferita: la consapevolezza di essere arrivati alla fine solo per poi ricominciare tutto dall’inizio, la soddisfazione del pestare le foglie secche che, a sorpresa, ti ricordano la bellezza della vita, i colori caldi e avvolgenti, gli insetti che finalmente si levano dalle scatole. Queste sensazioni, in qualche modo, ti avvicinano alla natura e ti fanno sentire parte di qualcosa di più grande che non puoi spiegare con parole semplici. È per questo che cerchi giochi come questi, per poter vivere in maniera amplificata tutte queste sensazioni, per poter essere a contatto con la Terra anche se non puoi (o non vuoi) davvero uscire di casa, per percepire la vita in maniera diversa. E poi perché devi prepararti mentalmente che fra poco escono gli horror e giocherai solo a quelli, meglio gli animali che Slenderman nei boschi. Sii gentile con te stesso e immergiti, anche se solo virtualmente, nella pace e nella profondità della natura, crogiolandoti nel suo abbraccio, il cui calore può combattere l’insinuante freddo che questa stagione e la vita di tutti i giorni ti hanno piazzato intorno all’anima.