
Chi è Curveball Leisure
Quando si parla di distribuzione e vendita di videogiochi in UK, il nome di Curveball Leisure non è certo nuovo. Fondata nel 2004 a Swansea, in Galles, l’azienda è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento internazionale nella distribuzione di videogiochi e prodotti di intrattenimento, costruendosi una solida reputazione come partner affidabile e attento alle esigenze dei clienti.
Negli ultimi anni si è fatta conoscere anche attraverso The Game Collection, divisione retail molto apprezzata dagli appassionati, che di recente ha persino ampliato le proprie attività nel mercato dei collectibles. Una realtà che, pur radicata nella tradizione del physical media, ha sempre dimostrato curiosità e intraprendenza nel guardare al futuro del settore.
Nasce Curveball Games
Ed è proprio da questa voglia di espandersi che nasce Curveball Games, nuova divisione editoriale con cui Curveball Leisure vuole portare il proprio know-how direttamente nel mondo del publishing. Annunciata ufficialmente il 1° settembre 2025, la divisione si propone come un publisher a tutto tondo, capace di supportare sviluppatori indie e AA non solo sul fronte digitale, ma anche con pubblicazioni fisiche, un aspetto spesso complicato da gestire per i piccoli team.
In un’epoca in cui il mercato sembra oscillare tra grandi colossi e realtà sempre più fragili, la promessa di un editore che unisca infrastrutture consolidate e passione autentica non è certo da sottovalutare.
Il team guidato da Ed Gregory
A guidare la nuova avventura troviamo Ed Gregory, nome già noto per il suo lavoro con PlayStation e PQube, che porta con sé un bagaglio di esperienza e una visione molto chiara: “La passione muove questa industria, ma da sola non basta. Gli studi hanno bisogno di supporto concreto, e noi vogliamo essere quel partner capace di far emergere la creatività e darle la spinta che merita”.
Gregory risponderà direttamente al CCO Andrew Naunton, e sarà affiancato da un team in crescita che include già il Product Marketing Manager James Megretton (ex Sumo Digital) e il PR & Community Manager Richard Flint (ex PQube). Una squadra compatta, che punta a espandersi ulteriormente nel 2026.
Prime collaborazioni e progetti
Le prime collaborazioni confermano l’ambizione del progetto: Curveball Games ha già stretto accordi con realtà consolidate come Wales Interactive, Top Hat Studios e Duality Games, ma anche con il veterano dell’industria Kevin Toms e lo studio indie norvegese Riddlebit Software.
Insomma, non un semplice esperimento, ma una vera e propria scommessa di lungo periodo. Lo ha ribadito anche il CEO Stuart Harries, sottolineando come l’obiettivo non sia “l’inseguimento del prossimo grande successo lampo”, bensì un investimento costante, in grado di costruire relazioni solide e durature con gli sviluppatori.
Perché è una buona notizia
E da parte nostra non possiamo che essere contenti. In un periodo in cui si parla più spesso di licenziamenti e chiusure che di nuove opportunità, vedere nascere realtà come questa è un piccolo segnale incoraggiante.
Curveball non è un nome qualsiasi che decide di buttarsi nel publishing per moda. Dietro ci sono vent’anni di esperienza nel settore, una rete già collaudata e una chiara consapevolezza delle sfide del mercato. Se queste basi verranno messe davvero al servizio degli sviluppatori indie, potremmo assistere alla crescita di un partner importante per chi vuole emergere con progetti originali e magari un po’ fuori dagli schemi.
Uno sguardo al futuro
Certo, sarà il tempo a dirci quanto lontano potrà arrivare Curveball Games. Intanto il messaggio è chiaro: l’industria non si ferma, e c’è ancora chi sceglie di investire nella creatività invece che nel tagliare risorse. Per gli indie e per i giocatori che cercano sempre nuove esperienze, questa è sicuramente una buona notizia. Per scoprire di più su Curveball Leisure e la nuova divisione Curveball Games, puoi visitare il sito ufficiale.
